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Editoriale
STANCHEZZA DA INTEGRAZIONE?
Paolo Pombeni
Dalle nostre Mappe

Propusk v Evropu
Ot redaktsii, Nezavisimaya gazeta, 2 Luglio 2010
 
La Romania sta per aprire altri due consolati in Moldova e il presidente romeno promette che tutti i moldavi che lo desiderano (potrebbero essere centinaia di migliaia) potranno ottenere (...)
 
España contra Europa
X. Vidal-Folch, El País, 8 Luglio 2010
 
Se per Lord Palmerston l’Inghilterra non aveva amici permanenti, né nemici permanenti, ma solo interessi permanenti, anche per la Spagna si può dire lo stesso. E gli (...)
 
Ne pas oblier quelle Europe nous voulons vraiment
M. Labaki, Le Soir, 1 Luglio 2010
 
La Presidenza belga del Consiglio europeo tratterà gli "affari correnti", senza grandi pretese. La principale priorità politica del Belgio sarà quella di (...)
 
Zgoda na unijną dyplomację
T. Bielecki, Gazeta Wyborcza, 9 Luglio 2010
 
Il progetto di Catherine Ashton finalizzato all’istituzione di nuovo corpo diplomatico dell’Ue è stato approvato dal Parlamento europeo con una grande maggioranza di voti (...)
 
Così andranno persi i contributi fino al 2013
S. Lepri, La Stampa, 3 Luglio 2010
 
Sempre la stessa storia quella dei fondi europei che il Sud italiano spreca. In realtà non sembra sempre la stessa storia. Dopo un miglioramento la capacità di spesa delle (...)
 
Dieses Europa hätte Amerika nicht entdeckt
Kerstin Holm, Frankfurter Allgemeine Zeitung, 7 Luglio 2010
 
Agli occhi della Russia la crisi attuale dell’Europa e dell’Euro significano un fallimento di tutto il progetto europeo. La crisi europea spaccherà ancora di più (...)
 
La Belgique affaiblie prend les rênes de l’Union européenne
La Croix, 1 Luglio 2010
 
Un Belgio privo di un vero governo e indebolito dalla profonda divisione tra la sua parte fiamminga e quella vallona, ha assunto a partire dal 1° luglio la presidenza semestrale di (...)
 
Realism grabs hold of British foreign policy
P. Stephens, Financial Times, 5 Luglio 2010
 
William Hague sembra essere, sia per l'ampiezza del mandato, sia per la fiducia che Cameron ripone in lui, uno dei ministri più potenti del nuovo governo. E tuttavia (...)