Zgoda na unijną dyplomację
T. Bielecki, Gazeta Wyborcza
9 Luglio 2010

Il progetto di Catherine Ashton finalizzato all’istituzione di nuovo corpo diplomatico dell’Ue è stato approvato dal Parlamento europeo con una grande maggioranza di voti favorevoli (549 contro 78 contrari e 17 astenuti). Dopo alcuni mesi di dibattiti accesi gli europarlamentari sono riusciti a ottenere il diritto, seppur limitato, di controllare politicamente il nuovo corpo e un’ampia supervisione economica. Il progetto di Lady Ashton promette di mantenere bilanciata la distribuzione geografica dei posti chiave, non sbarrando la strada alle quote nazionali che potrebbero essere applicate a partire dal 2013. Dopo il 26 luglio la Ashton dovrà nominare il segretario generale della diplomazia dell’Ue; il candidato più in vista è il francese Pierre Vimont. Il polacco Mikołaj Dowgielewicz potrebbe essere nominato come uno dei suoi vice. Tale scenario sembra piuttosto probabile, per quanto duramente criticato dall’Italia che teme la propria emarginazione dalle sfere alte del nuovo corpo. A breve saranno resi noti i nomi dei primi ambasciatori europei.